applicazioni Protocollo di impiego nel rinnovo dei frutteti

L’impiego della Biofumigazione nel frutteto risolve i problemi di stanchezza del terreno.

La necessità di rinnovare frequentemente un frutteto e la limitata disponibilità di terreni vocati, sta incrementando i fenomeni di stanchezza in generale e più in particolare la presenza del fungo Armillaria mellea che provoca il marciume radicale e la morte della pianta. Pesco, melo, pero, actinidia e uva da tavola presentano i sintomi più evidenti: crescita lenta, ritardo nell’entrata in produzione, fallanze. >>Continua

news & eventi Triumph Italia a Fruitaly 2011

A Fruitaly con un nuovo rimedio contro la stanchezza del terreno nel rinnovo del frutteto

Nei giorni 27 e 28 Luglio 2011 si è svolta a Faenza (presso la sede del Consorzio Agrario di Ravenna) la manifestazione Fruitaly, dedicato all’esposizione delle novità varietali e all’innovazione tecnologica. >>Continua

news & eventi ON LINE LE SCHEDE PRODOTTO IN LINGUA SPAGNOLA

Grazie alla stretta collaborazione con il nostro corrispondente in Spagna – Agroandalus S.L. (Granada) - adesso sono disponibili on line anche le nuove schede dei prodotti Triumph Italia in lingua spagnola.

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Con la colaboración de nuestros representantes en España – Agroandalus, SL (Granada) – están a su disposición los catálogos en español de los productos de la Línea Triumph Italia.

Para aplicación en suelo: Biofence, Biofence FL

BIOFENCE

BIOFENCE FL

Para aplicación foliar

DUOLIF

news & eventi I prodotti Triumph Italia utilizzati ad Almeria

PIANTE LIBERE DA ATTACCHI DI NEMATODI

Venerdì 4 Febbraio 2011, in collaborazione con la Cooperativa Canalex di El Ejido (Spagna), è stata presentata la tecnica della biofumigazione agli agricoltori biologici dell’area di Almeria. >>Continua

pubblicazioni Nematodi galligeni

Nematodi galligeni sotto controllo anche in agricoltura biologica.

Qual’è la migliore strategia per gestire terreni infestati da nematodi galligeni?

Spesso una delle soluzioni adottate, è di interrompere la coltivazione in atto ed effettuare una rotazione con piante non ospiti. Sull’efficacia di questo metodo già da tempo sono sorti dubbi per la dimostrata polifagia dei patogeni che possono riprodursi su Solanacee, Cucurbitacee, Umbrellifere, Chenopodiacee, ecc.

Partendo da queste problematiche, l’articolo descrive un’interessante prova – durata tre anni – in cui nello stesso terreno infestato da una cospicua popolazione di Meloidogyne incognita si è verificata l’efficacia del trattamento di biofumigazione combinando pellet con piante trappola. >>Continua

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