news & eventi LIQUIDI FOGLIARI: LE ULTIME INNOVAZIONI

Dal 1 Agosto 2011 tutte le confezioni poste in commercio si gioveranno di importanti innovazioni riguardanti il sistema di utilizzo dei prodotti liquidi fogliari:

1) Le farine presenti nelle confezioni del DUOLIF sono passate dai 300 micron ai 150 micron e questo consentirà di :

- evitare rischi di intasamento degli ugelli,

- distribuire in maniera più uniforme il prodotto sulla foglia,

- ottenere maggiore efficacia dei risultati attesi

2) Non sarà più necessario attendere 1 ora prima di distribuire il formulato ma basteranno solo pochi minuti per attivare il prodotto.

Siamo certi che coloro che conoscono il prodotto si renderanno conto dell’importante miglioramento ottenuto.

IL PASSAGGIO DA 300 MICRON

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AI 150 MICRON

applicazioni DUOLIF

COME PRODURRE LA FRAGOLA CON DUOLIF

Duolif rappresenta un “SISTEMA” innovativo e totalmente di origine naturale al servizio dell’agricoltura eco-sostenibile. Un uso programmato del prodotto mantiene le piante + SANE e + FORTI esaltandone le capacità produttive.

Duolif è un nuovo approccio alla difesa delle colture poichè agendo in simbiosi con la pianta crea una maggior resistenza e/o prevenzione da eventuali agenti patogeni. Effetti visibili anche nell’aumento della pezzatura e nella maggior serbevolezza dei frutti.

Duolif è impiegato su fragola in ogni fase fenologice fino alla maturazione e raccolta dei frutti poichè privo di tempi di carenza.

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pubblicazioni Brassica carinata

Brassica carinata più olio vegetale contro l’oidio di bietola e melone.

Una maggiore consapevolezza per l’ambiente e per la salute umana sta modificando oggi il modo di affrontare la difesa delle piante dalle malattie, con sempre maggiore interesse ad utilizzare prodotti fitoiatrici meno tossici, meno persistenti e più selettivi.

La sostituzione degli oli minerali con oli di origine vegetale o animale si è in alcuni casi dimostrata possibile e preferibile perché meno tossici verso le piante.

Prove sperimentali condotte nella lotta a funghi epifiti, quali Erysiphe betae (Vanha): oidio della barbabietola da zucchero (Beta vulgaris L.) e Erysiphe cichoracearum (DC): oidio del melone (Cucumis melo L.), hanno dimostrato come l’utilizzo di oli vegetali potenziati dall’aggiunta di composti di origine naturale, come le farine di semi di Brassicacee, siano in grado di svolgere un’attività biocida superiore a quella esercitata dai singoli componenti verso l’oidio della barbabietola da zucchero e del melone. >>Continua

homepage, pubblicazioni Biofumigazione

Una tecnica consolidata con molte prospettive di sviluppo.

La tecnica della biofumigazione consiste nell’applicazione di sostanze naturali dotate di attività biologica contro i patogeni del suolo e più in generale per una gestione sostenibile della fertilità chimica e biologica dei terreni.

Grazie al sovescio di piante biocide appositamente selezionate o all’utilizzo di altri prodotti da esse derivate, recentemente sviluppati dalla ricerca italiana (fieni, farine, pellet, ecc.), molte aziende orticole italiane sono riuscite a ridurre l’impiego di prodotti chimici nella gestione delle colture attraverso un incremento della fertilità complessiva del terreno tale da permettere nel breve ma soprattutto nel medio periodo un incremento della resa e della qualità merceologica delle produzioni. >>Continua

biocide NEMAT

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NEMAT IN BREVE

Duplice azione: pianta trappola nematocida durante la coltivazione e pianta biofumigante al momento dell’interramento. Particolarmente efficace contro i nematodi

VANTAGGI FUNZIONALI

Unica tra le specie biocide di uso comune, NEMAT, specificatamente selezionata per le proprietà biocide, si caratterizza per la presenza di glucosinolati sia nella radice che nella parte aerea. Il suo impiego consente dunque una duplice azione: trappola durante la coltivazione e biofumigante al momento dell’interramento. Nei diversi ambienti può essere coltivata in tutte le epoche, ma se seminata a ciclo primaverile – estivo (con sussidio irriguo di soccorso) risulta più efficace perchè in questo periodo i nematodi risalgono negli strati superficiali del terreno e sono più sensibili all’effetto trappola. >>Continua

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